La misurazione della qualità dei colpi applicata ai quarti di finale degli Australian Open 2017

di Stephanie Kovalchik // OnTheT

Pubblicato il 24 gennaio 2017 – Traduzione di Edoardo Salvati

La seconda settimana di uno Slam è sempre un buon memento del livello superlativo di tennis al quale abbiamo la fortuna di assistere in questa epoca. Anche tra i giocatori di vertice però esistono differenze nella qualità dei colpi.

Il Game Insight Group, il gruppo di ricercatori di Tennis Australia – la federazione australiana di tennis – ha cercato di elaborare una modalità di misurazione della qualità del colpo. I vincenti e gli errori danno indicazione in merito all’esito di un colpo che conclude il punto, ma rappresentano solo un sottoinsieme di colpi e una misurazione in qualche modo grezza rispetto a quella tipologia. Spesso desideriamo sapere più di quanto sia successo in conseguenza a un determinato colpo, vogliamo cioè sapere come è stato quel colpo e come si pone rispetto ad altri colpi della partita.

E’ qui che fa il suo ingresso il concetto di qualità dei colpi. La qualità è un aspetto che ogni colpo possiede, sia esso un vincente o un colpo di ribattuta. Per misurare la qualità dei colpi più importanti nel tennis – servizio, dritto e rovescio – abbiamo creato un database di prova a livello di singolo colpo che assegni una valutazione sull’esito di ciascuno di essi rispetto a quanto vincente sia stato o quanto invece sia stato un errore.

Una volta stabilita questa distinzione per un campione di colpi significativo, abbiamo usato dei modelli di apprendimento automatico per determinare il legame tra parametri quali velocità, accuratezza, altezza e punto di impatto di un colpo e la valutazione del colpo stesso, introducendo variazioni incrementali fino a che non si è trovato un modello con un buona precisione di classificazione. Si è poi applicato tale modello a qualsiasi colpo per ottenere una previsione per ogni possibile tipologia di valutazione (ad esempio, un vincente diretto, un errore forzato, etc). Presa la somma di ogni valutazione e la sua probabilità rispetto a tutte le possibili valutazioni, si è ottenuto il punteggio complessivo di un colpo. Per stimare la bravura di un giocatore, viene considerata la media rispetto ai suoi punteggi.

Visto che ci si riferisce a valori medi, è possibile che un giocatore con un punteggio più alto in qualità non sia necessariamente quello con risultati migliori. Questo perché si omette il contesto di un colpo e se il tipo di colpo sia stata una decisione valida o una sbagliata, fattori che potrebbero essere fondamentali per differenziare due giocatori di estremo talento come nella partita di quarto turno vinta da Rafael Nadal su Gael Monfils. Tuttavia, anche senza questo aspetto, ritengo che la qualità media sia un elemento interessante perché aiuta a individuare le caratteristiche tipiche dei colpi di un giocatore e se lo stesso faccia meglio in un determinato colpo in media rispetto agli altri giocatori.

Utilizzando tre modelli diversi – per il servizio, il dritto e il rovescio – siamo in grado di mettere a confronto la qualità dei colpi agli Australian Open 2017 per i giocatori che hanno raggiunto i quarti di finale. I valori sono rapportati al punteggio storicamente più alto delle ultime cinque edizioni del torneo, ad esempio quello di John Isner al servizio. Un punteggio di 100 indica un giocatore che si esprime sugli stessi livelli della migliore prestazione nel recente passato.

Per quanto riguarda il tabellone maschile, Stanislas Wawrinka è il giocatore con la qualità dei colpi complessivamente più alta, come mostrato nell’immagine 1 (nella versione originale è possibile visualizzare i singoli valori puntando il mouse su ciascuna barra, n.d.t.). E’ anche il primo ad aver raggiunto le semifinali dopo aver sconfitto Jo Wilfried Tsonga. Gran parte del suo vantaggio sembra arrivare dal rovescio, colpo nel quale gli altri giocatori hanno avuto più problemi (specialmente Nadal), probabilmente a causa della velocità della superficie di quest’anno. Milos Raonic e Roger Federer sono rispettivamente secondo e terzo, ciascuno con un buon margine sul servizio e sul dritto.

IMMAGINE 1 – La qualità dei colpi per i giocatori ai quarti di finale del singolare degli Australian Open 2017

In campo femminile, la giocatrice che si è più distinta è Mirjiana Lucic, la 34enne che può ringraziare il suo dritto per non averla abbandonata nella sua rincorsa al titolo totalmente inaspettata. E’ infatti il dritto che la sta facendo emergere dalle altre giocatrici, come mostrato nell’immagine 2. Sorprendentemente, Serena Williams ha il punteggio più basso di questo gruppo, mentre Venus Williams è al terzo posto. Mentre il servizio di Serena è stato alla pari o sopra a quello delle avversarie, è la qualità del suo rovescio a essere sino ad ora inferiore.

Anche se è ancora tutto aperto per il proseguo del torneo (come noto, vinceranno il titolo Federer e Serena, n.d.t.), questi punteggi sono un’indicazione di quali punti di forza e debolezza, relativa, attendersi nelle prossime partite.

IMMAGINE 2 – La qualità dei colpi per le giocatrici ai quarti di finale del singolare degli Australian Open 2017

AO 2017 Quarterfinalist Shot Quality

La qualità dei colpi nella semifinale degli Australian Open tra Federer e Wawrinka

di Stephanie Kovalchik // OnTheT

Pubblicato il 27 gennaio 2017 – Traduzione di Edoardo Salvati

La prima semifinale degli Australian Open 2017 si è giocata alla Rod Laver Arena nel Giorno dell’Australia e, alla fine del secondo set, la partita sembrava avviata verso una rapida conclusione. Il primo break nel quarto gioco del terzo set da parte di Stanislas Wawrinka ha però cambiato lo scenario.

Se il vantaggio psicologico della partita era nettamente a favore di Roger Federer nelle fasi iniziali, a partire dal terzo set entrambi i campioni avrebbero potuto prendere in mano la partita. Federer ha poi vinto al quinto set dopo aver perso il terzo e il quarto. Cosa si può dire della qualità dei colpi?

Utilizzando una statistica sulla qualità dei colpi di cui ho introdotto in un precedente articolo, possiamo analizzare la prestazione di Federer e Wawrinka in ciascun set per ognuno dei colpi principali del tennis: il servizio, il dritto e il rovescio.

L’immagine 1 mostra la qualità dei colpi suddivisa per set, con il valore di 100 punti che indica che il colpo medio ha ottenuto lo stesso livello di qualità del più alto osservato negli ultimi cinque anni agli Australian Open (nella versione originale è possibile visualizzare i singoli valori puntando il mouse sul grafico, n.d.t.). Si osserva come il risultato del set è dipeso in larga misura dalla qualità del servizio, con Wawrinka che ha mantenuto un punteggio alto, e quindi un livello qualitativo alto, fino al quarto set per poi scendere nel quinto. E’ probabile che l’atteggiamento offensivo di Wawrinka nel servire molte delle seconde come se fossero delle prime abbia influito sull’andamento, con il maggiore rischio che ha pagato nel terzo e nel quarto set, ma non nel quinto. Federer invece ha faticato al servizio nei set che ha perso, il terzo e il quarto.

IMMAGINE 1 – La qualità dei colpi nella semifinale tra Federer e Wawrinka

Molti appassionati probabilmente aspettavano con eccitazione la sfida tra due dei rovesci a una mano più belli del circuito. Anche se spesso si attribuisce a Wawrinka una superiorità in questo colpo, durante la semifinale è stato Federer a mostrare una qualità complessivamente maggiore. Penso che questo sia in larga parte spiegabile con il tipo di scelta del colpo da parte di entrambi, con Federer che ha giocato più rovesci di attacco e a rete e Wawrinka rovesci più difensivi.

In termini di dominio del colpo, il dritto è stato più altalenante. Nel primo, secondo e quinto set – cioè i set vinti da Federer – il livello qualitativo è stato simile, mentre nel quarto, vinto da Wawrinka, il suo dritto è stato superiore.

Per quanto nessuno dei due giocatori abbia giocato al meglio in tutti i set, la qualità del loro gioco ha toccato punti di pregiata fattura. Federer è stato il più costante e questo è il motivo principale che gli ha permesso di raggiungere la 28esima finale di Slam.

Shot Quality Review of the Federer Wawrinka AO2017 Semifinal