Sebastian Ofner e i debutti sul circuito maggiore

di Peter Wetz // TennisAbstract

Pubblicato il 16 agosto 2017 – Traduzione di Edoardo Salvati

Sebastian Ofner, l’ancora relativamente giovane giocatore austriaco, ha ricevuto le attenzioni dei media lo scorso giugno quando è riuscito – al primo tentativo – a qualificarsi per il tabellone principale di Wimbledon 2017, dove ha raggiunto il terzo turno con vittorie su Thomaz Bellucci e Jack Sock. Molte persone quindi, me compreso, avevano particolare curiosità riguardo al debutto del ventunenne sul circuito maggiore nel torneo di Kitzbuhel qualche settimana dopo, grazie a una wild card degli organizzatori (considero Kitzbuhel come il debutto di Ofner sul circuito ATP perché i tornei dello Slam sono gestiti dalla Federazione Internazionale. Le statistiche relative alle partite Slam, come le vittorie ad esempio, sono comunque ricomprese in quelle ufficiali dell’ATP).

Sorprendentemente, nonostante un secondo turno con la testa di serie numero 1 Pablo Cuevas, Ofner è arrivato in semifinale. Cuevas, che, va detto, non sembra essere molto in forma ultimamente (o forse sta solo rientrando sul suo livello medio di gioco), all’inizio del torneo aveva il 79% di probabilità di raggiungere i quarti di finale, secondo le previsioni di FirstBallIn.

Analizziamo un po’ di numeri per avere un’idea del risultato ottenuto da Ofner. Che turno riescono a superare i giocatori che debuttano sul circuito maggiore? Quanto spesso ci si attende di assistere a una striscia vincente come quella di Ofner a Kitzbuhel?

La tabella mostra i risultati dei debuttanti nel tabellone principale di un torneo del circuito maggiore a partire dal 1990, con indicazione del tipo di accesso (WC = wild card, Q = qualificato, D = diretto, Tutti = WC + Q + D).

Turno	WC       Q        D         Tutti
R16	14.51%	 26.73%   24.46%    21.77%			
QF	 2.39%	  6.39%    4.32%     4.64%
SF	 0.51%	  2.30%    2.16%     1.59%
F	 0.17%	  0.64%    0.72%     0.46%
W	 0.17%	  0.26%    0.72%     0.27%

Dal 1990, ci sono stati 1507 debutti sul circuito maggiore: 586 wild card (39%), 782 qualificati (52%) e 139 accessi diretti (9%). Sulla base di questi dati, dovremmo aspettarci che un debuttante che ha ricevuto una wild card raggiunga la semifinale (o un risultato migliore) ogni 9 anni. In altre parole, è un’impresa che si verifica una volta ogni decade. Anzi, in 28 anni di dati a disposizione, solo Lleyton Hewitt (Adelaide 1998), Michael Ryderstedt (Stoccolma 2004) e Ernests Gulbis (San Pietroburgo 2006) hanno fatto come Ofner. Solo Hewitt è poi andato avanti, vincendo il torneo.

Più della metà dei giocatori con tutti i tipi di accesso che hanno raggiunto la finale hanno anche vinto il torneo. In termini assoluti, 4 finalisti su 7 (tra i debuttanti sul circuito maggiore) hanno vinto il torneo (visto il campione limitato, è anche plausibile che si tratti di rumore statistico).

Se – per via del campione ridotto – si considerano solo i turni fino alle semifinali, si osserva come i qualificati facciano meglio dei giocatori con accesso diretto. Questo potrebbe dipendere dal fatto che i qualificati, avendo già giocato due o tre partite in più, hanno avuto più tempo per adattarsi alle condizioni di gioco, venendo favoriti rispetto ai debuttanti che invece hanno ottenuto accesso diretto al tabellone principale. È un tema questo la cui verifica richiede un’analisi più approfondita.

Per il momento, sappiamo che il risultato ottenuto da Ofner è un evento raro. Sappiamo anche però che non necessariamente è indicatore di grandezza futura.

Sebastian Ofner and ATP Debuts